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candida maschile

Candida maschile: l’importanza del detergente intimo da uomo

Spesso e volentieri accade di acquistare ed utilizzare detergenti inadatti al PH delle parti intime maschili, con la conseguente possibilità di sviluppare il fungo Canida albicans.

Infatti la candidosi, quindi infezione da Candida, può essere il risultato di una scorretta igiene intima. In particolare dall’impiego di prodotti aggressivi, con tensioattivi dannosi per la flora batterica ed epidermide. Il PH è fondamentale per garantire un ambiente adeguato che previene la formazione di funghi, come ad esempio la Candida.

Come si presenta la Candida negli uomini?

Nelle donne, i soggetti più colpiti dalla Candida, il fungo provoca la secrezione di perdite bianche granulose con dolore e bruciore annesso, soprattutto durante la minzione e durante un rapporto sessuale. Negli uomini invece abbiamo delle vere e proprie eruzioni cutanee accompagnate da irritazione nella zona del glande. A volte l’arrossamento e il bruciore possono coinvolgere anche il prepuzio. Intorno al quale si può accumulare secrezione bianca e granulosa. Spesso i primi sintomi, che rappresentano il campanello d’allarme, si manifestano dopo il rapporto sessuale.

Come prevenire la candida: fermenti lattici e PH

La Candida può avere svariate cause, non sempre è legata a rapporti sessuali, spesso si presenta infatti come conseguenza di un’igiene intima scorretta. Infatti utilizzare detergenti intimi troppo aggressivi, anti-batterici, con tensioattivi forti, danneggia fortemente l’equilibrio delle parti intime. Queste presentano un PH ben preciso che non deve essere abbassato e compromesso. Quindi per quanto concerne il detergente intimo maschile, è bene optare per un PH per lo più neutro o leggermente acido (5.5).  Inoltre è importante pulire bene il glande scoprendolo completamente durante la detersione, soprattutto dopo un rapporto sessuale. Infatti in questo caso la probabilità di un accumulo di secrezioni è maggiore, ed è bene mantenere un ambiente pulito. Per prevenire la formazione di Candida e per contrastarla, oltre a usare un detergente intimo delicato e con PH adeguato, è consigliata l’assunzione per via orale di fermenti lattici.

Quali sono le cause della Candida negli uomini?

La Candida come già accennato rappresenta un fungo che può essere originato da diversi fattori. Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta:

  • mancanza di igiene intima;
  • igiene intima scorretta, utilizzo di detergenti aggressivi contenenti anche elementi derivanti dal petrolio;
  • rapporti sessuali senza l’uso del preservativo, infatti la Candida può essere attaccata tramite rapporto sessuale;
  • uso di mutande sintetiche e non di cotone, con la formazione di un ambiente irritante;
  • allergia al lattice.

Il giusto PH: quali detergenti scegliere per prevenire la candida

Il PH rappresenta un indice numerico che individua i gradi di acidità, basicità o neutralità di un composto disciolto in acqua. Quando acquistiamo un detergente intimo maschile, dobbiamo stare attenti a fare la scelta giusta per quanto riguarda proprio il PH. Infatti contrariamente a quanto accade per le donne, gli uomini hanno necessità di usare un detergente neutro, quindi con PH pari a 7. Oppure leggermente acido, quindi con un valore di 5.5 o 6. Si sconsiglia assolutamente l’impiego di bagnoschiuma o shampoo, in quanto presentano dei componenti chimici che alternano la flora batterica e possono creare forti irritazioni. Per prevenire la formazione di candida è essenziale acquistare e utilizzare detergenti intimi neutri, inodore o con profumazione delicata e naturale, esenti da derivati del petrolio e tensioattivi aggressivi.

Trattamenti per la cura della candida maschile

La candida generalmente viene curata affidandosi a trattamenti antifungini, mirati ad uccidere pian piano il fungo. Questi possono essere assunti per via orale, se si tratta di farmaci in pasticca, oppure possiamo ricorrere a creme o pomate ad azione antimicotica. Se siamo stati colpiti dalla Candida, è bene sospendere i rapporti sessuali con il proprio partner per non rischiare di attaccare il fungo e produrre il cosiddetto effetto “ping-pong”.

Anche l’alimentazione può giocare un ruolo importante per combattere la Candida. Importante è bere molta acqua per pulire costantemente il condotto urinario, e assumere alimenti che possano aiutare l’organismo a risistemare la flora batterica. Non vanno assolutamente assunti cibi fritti, dolci e alimenti troppo zuccherati. Infatti questi possono creare maggiore bruciore e mantenere se non peggiorare un PH sbagliato a livello delle parti intime. In particolare l’aglio, funge da eccezionale antibiotico naturale per disinfettare e ridurre l’infiammazione.

Elementi irritanti per detergenti intimi da evitare

Per evitare di usare detergenti che possano danneggiare le parti intime esponendole alla formazione di funghi e infiammazioni, è bene conoscere qualche componente chimico dannoso. Vediamo di seguito di cosa si tratta:

  • Cocamide, tensioattivo derivato dal petrolio altamente irritante;
  • PEG,
  • Tensioattivi chimici, ovvero Magnesium Laureth Sulfate, Laureth-2, Laureth-3, SLES, SLS
  • Allergeni di profumo,
  • Phenoxyethanol, appartenente alla famiglia dei coloranti;
  • Propylene Glycol, ovvero un emulsionante chimico irritante;
  • DMD Hydai,
  • Triclosan, conservante utilizzato frequentemente.

Si consiglia prima di acquistare un prodotto per l’igiene intima di valutare attentamente quanti elementi dannosi per la salute sono contenuti all’interno. Evitare quei detergenti che p